Fondo per l’istruzione di bambini rom

Progetto concluso

La povertà e l’emarginazione delle minoranze rom nei Paesi est-europei (circa una decina di milioni di persone) sono ancora diffuse. Un basso livello d’istruzione è allo stesso tempo motivo e conseguenza di povertà e impedisce anche l’integrazione sociale.

Paese/Regione Tema Periodo Budget
Balcani occidentali
Istruzione
Politica dell'istruzione
01.10.2012 - 31.12.2014
CHF 2'273'000

Il settore dell’istruzione è ancora difficilmente accessibile alla comunità dei rom. Spesso i bambini rom sono ammessi solo in istituti per bambini fisicamente o psichicamente invalidi o in scuole speciali con standard qualitativi inferiori, il che riduce le loro opportunità. Si stima che fino a poco tempo fa una maggioranza di bambini rom frequentava scuole speciali e che la situazione sta lentamente migliorando. Molti bambini non vanno oltre il livello primario e soltanto il 20-25 per cento assolve una formazione post-obbligatoria. Il tasso di popolazione rom che frequenta una scuola universitaria o un’altra formazione superiore è trascurabile (meno dell’1%).

Nel contesto politico e sociale dei Paesi in transizione l’istruzione può assumere un ruolo decisivo per veicolare valori di tolleranza e sviluppare una migliore comprensione tra la popolazione e le minoranze rom. Per tale motivo la DSC partecipa al Fondo per l’istruzione dei rom, sostenendo le sue attività nei Balcani occidentali.

Un’ulteriore nozione di istruzione
Le attività del Fondo scaturiscono da un’analisi approfondita della Banca Mondiale sulla situazione e sulle esigenze dei rom in vari Paesi dell’Europa orientale. Le risorse vengono utilizzate per consolidare le strategie rom nazionali dei singoli Paesi, ponendo l’accento sulla riforma dell’istruzione e sullo sviluppo dei progetti che hanno dato risultati positivi. Queste linee direttrici prevedono altresì il coinvolgimento dei rom in tutte le fasi di progettazione e di attuazione.

Per l’assegnazione dei fondi, il concetto di istruzione è inteso in senso lato. Ciò consente di promuovere l’istruzione e la creazione di competenze sia formali, sia informali, anche per gli adulti.

Oltre a sostenere gli sforzi profusi dai singoli paesi, le risorse del Fondo servono anche a sviluppare e sostenere i progetti che perseguono i seguenti obiettivi:

  • garantire l’accesso alla scolarità obbligatoria tramite misure accompagnatorie
  • migliorare l’integrazione sociale adattando i programmi scolastici e tenendo una parte delle lezioni nelle lingue rom
  • attuare misure di integrazione e di desegregazione,
  • facilitare l’accesso a scuole dell’infanzia e strutture pre-scolastiche
  • migliorare l’accesso alle formazioni secondarie e superiori e promuovere la formazione degli adulti