Al Vertice di Dakar, la Francofonia adotterà una strategia per la gioventù e consoliderà i propri interventi in favore delle donne

Berna, Comunicato stampa, 28.11.2014

Il Vertice di Dakar dell'Organizzazione internazionale della Francofonia (OIF) si svolgerà all'insegna del tema «Femmes et jeunes en Francophonie, vecteurs de paix, acteurs de développement (Donne e giovani nei Paesi della Francofonia: vettori di pace, attori dello sviluppo)». Questi sono alcuni degli ambiti prioritari della Svizzera, in particolare in Africa. Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter rappresenterà la Svizzera al Vertice il 29 novembre.

FDFA

Secondo le Nazioni Unite, nel 2050 il numero di francofoni nel mondo supererà 700 milioni di persone. L'85 per cento di loro vivrà in Africa, dove la fascia di popolazione con meno di 25 anni è quella più ampia. La francofonia rappresenta quindi un’opportunità per il futuro e potrà contare su una risorsa fondamentale, ovvero la propria giovinezza.

In occasione del Vertice di Dakar del 29 e 30 novembre, la Svizzera s'impegnerà in favore della «Strategia gioventù» della Francofonia, che prevede di sostenere i giovani francofoni, in particolare nel campo dell'educazione, ma anche di responsabilizzarli affinché diventino cittadini impegnati e contribuiscano ad affrontare le sfide che presenta il nostro pianeta.

Gli interventi della Svizzera, portati avanti da programmi della Direzione dello sviluppo e della cooperazione del DFAE (DSC), si concentrano sulla promozione della formazione professionale nello spazio francofono e sul sostegno a un'educazione di base di qualità adattata ai modelli di vita della popolazione, in francese e in lingua materna, che permetta ai giovani di acquisire competenze utili per potersi integrare nel mercato del lavoro.

La Svizzera sostiene inoltre la formazione di grado superiore, in particolare attraverso i corsi accademici online (CMELL) istituiti dal Politecnico federale di Losanna (PFL) con il contributo della Confederazione (DFAE/DSC). Questi corsi permettono agli studenti di seguire una formazione in Internet anche se abitano lontano dalle scuole universitarie, e di specializzarsi nelle tecnologie dell’urbanistica, delle risorse idriche, dell’alimentazione, delle risorse energetiche o della salute. Questi sono tutti ambiti fondamentali per uno sviluppo sostenibile, soprattutto sul continente africano. In occasione del vertice, il PFL e l'Agenzia universitaria della Francofonia sanciranno un partenariato per certificare i corsi svolti con questa modalità. La Svizzera ha proposto una risoluzione specifica per l'educazione nell'era digitale.

A Dakar la Francofonia intende inoltre portare avanti il proprio impegno per l'uguaglianza, l'integrazione e la salute delle donne e delle ragazze. Questo tema sarà oggetto di una risoluzione ad hoc che viene incontro alle preoccupazioni espresse dalla Svizzera. Sarà inoltre adottata un’altra risoluzione per rafforzare la lotta contro il virus dell'ebola. Di recente, la Svizzera ha deciso di triplicare i propri aiuti per lottare contro l'epidemia che ha colpito l'Africa occidentale. Nel caso specifico destinerà circa sette milioni di franchi alla Guinea, Paese francofono interessato da tale flagello.

Il Vertice di Dakar segnerà un'ulteriore tappa dell'impegno della Svizzera in favore del buongoverno, della promozione della democrazia, dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali; sarà anche l'occasione per confermare la collaborazione con la Francofonia nell'ambito dell'educazione.

Queste priorità saranno ancorate nella Dichiarazione di Dakar e nel Quadro strategico della Francofonia 2015-2022 adottati dai capi di Stato. Infine durante il vertice sarà designato il nuovo segretario generale della Francofonia, che ricoprirà la funzione per quattro anni.

All'interno di questo organo, la Svizzera continuerà a lottare contro la pena di morte, in favore dei principi volontari in materia di diritti dell'uomo delle imprese estrattive e per migliorare la protezione dei bambini entrati nel giro delle forze armate.

Nel Villaggio della Francofonia, aperto al pubblico nel cuore di Dakar, la Svizzera presenterà le proprie attività, in particolare quelle della DSC e del PFL in materia di educazione e formazione professionale nei Paesi dell'Africa occidentale, sotto il titolo «Education: l’innovation pour l’inclusion (Educazione: innovare per includere)».


Informazioni supplementari:

La Svizzera nell’Organizzazione internazionale della Francofonia (OIF)
Il Vertice della Francofonia


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