Nuova rete di collegamenti aerei ad alta quo-ta nel cuore dell’Europa

Berna, Press release, 27.10.2015

Il 31 marzo 2016 sarà introdotta una nuova rete di collegamenti aerei ad alta quota tra Ginevra e Bruxelles, sotto l’egida degli Stati FABEC. La Svizzera, la Francia e gli altri membri FABEC hanno deciso in merito all’esecuzione del progetto relativo allo spazio aereo a sud-est del FABEC (projet Espace «Sud-Est du FABEC»); ciò comporta la modifica delle rotte di avvicinamento e di decollo degli aeroporti di Ginevra e Basilea-Mulhouse. Tali cambiamenti consentono di rafforzare la sicurezza aerea, ridurre il consumo di cherosene e, di conseguenza, di diminuire le emissioni di gas nocivi.

Il progetto relativo allo spazio aereo a sud-est del FABEC rappresenta un elemento centrale della strategia per realizzare uno spazio aereo unico. Eliminando due punti d'incrocio nelle vie aeree e spostando le zone di esercitazione militare è possibile migliorare la sicurezza aerea e ottimizzare i flussi di traffico nord-sud/sud-nord nello spazio aereo ad alta quota. Inoltre, grazie a rotte aeree più brevi i voli risulteranno più efficienti e meno inquinanti. Gli Stati interessati, in particolare la Francia e la Svizzera, hanno collaborato in modo attivo alla realizzazione del progetto relativo allo spazio aereo a sud-est del FABEC, istituendo delle collaborazioni tra l'UFAC, la DGAC (Direction générale de l'aviation civile française), Skyguide, e gli aeroporti di Ginevra e Basilea-Mulhouse.

Attualmente un migliaio di voli attraversano ogni giorno ad alta quota il centro dell'Europa, percorrendo un corridoio stretto con due vie aeree che si incrociano in due punti.

La separazione di queste due vie aeree richiede la correzione di alcune rotte di avvicinamento e di decollo presso l'aeroporto di Ginevra nonché la ridistribuzione di una quindicina di voli al giorno. Per quanto concerne l'aeroporto di Basilea-Mulhouse, tale cambiamento comporta una modifica di alcune traiettorie a nord dell'aeroporto come anche la ridistribuzione di una ventina di voli al giorno in decollo verso sud. I cambiamenti saranno introdotti a partire dal 31 marzo 2016.

Conformemente alla legislazione attualmente in vigore in Svizzera, l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) ha commissionato uno studio che analizza in modo dettagliato gli effetti delle nuove procedure sull'esposizione al rumore. Dall'analisi si evince che non vi sono ripercussioni degne di nota sull'inquinamento fonico. Infine, va sottolineato che le nuove traiettorie non creano capacità supplementari.

FABEC
Nel 2004 gli Stati europei e la Commissione europea hanno deciso di creare uno spazio aereo unico allo scopo di rafforzare la sicurezza e l'efficienza e di ridurre l'inquinamento in ambito aeronautico. In virtù della nuova regolamentazione, in Europa sono stati creati nove blocchi funzionali di spazio aereo (FAB). Il FABEC (FAB Europa Centrale) ingloba lo spazio aereo di Germania, Belgio, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Svizzera. Nel 2013 il trattato internazionale FABEC, firmato dai sei Stati, è entrato in vigore con l'obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza aerea, ridurre le emissioni di gas nocivi grazie a rotte più dirette e più efficienti e ottimizzare l'efficienza delle esercitazioni militari.


Further information:

Informazioni FABEC "progetto relativo allo spazio aereo a sud-est"


Broschüre FABEC "Nachhaltige Vorteile für die europäische Luftfahrt"(pdf, 5978kb)
Brochure FABEC « Des bénéfices durables pour le ciel européen »(pdf, 3807kb)
Brochure FABEC: "Sustainable benefits for the european sky"(pdf, 3486kb)
Projet Espace Sud-Est du FABEC Aéroport de Genève (disponibile in lingua francese)(pdf, 3943kb)


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