La carriera Consolare (livello manageriale) comprende tre ambiti prioritari: gli affari consolari, la gestione e le finanze dei programmi della cooperazione internazionale.
La carriera Consolare è suddivisa in due livelli. Le informazioni in questa pagina si riferiscono al livello manageriale. Le informazioni sul livello specializzato sono disponibili qui.
La carriera Consolare (livello manageriale) ha un organico di circa 250 persone trasferibili impiegate all'estero e in Svizzera. Il personale consolare di management si occupano, presso le rappresentanze del DFAE all’estero, del buon funzionamento delle attività, che comprendono la responsabilità del budget, il controlling, la gestione del personale e quella della sicurezza. Il personale trasferibile è soggetto all’obbligo di trasferimento, pertanto, nell’esercizio delle proprie funzioni, è tenuto per contratto a cambiare luogo di impiego ogni tre o quattro anni.
I membri del team della direzione delle rappresentanze svolgono compiti variati e impegnativi, che possono variare notevolmente a seconda della località e del contesto internazionale.
I principali compiti della carriera Consolare (livello manageriale) sono elencati di seguito (l’elenco non è esaustivo).
Assicurare un utilizzo delle risorse parsimonioso e conforme alle disposizioni di legge nel settore del personale, delle finanze e della gestione operativa (p. es. progetti della cooperazione internazionale)
Gestire e formare il personale locale e le collaboratrici e i collaboratori nei settori della gestione finanziaria e dell’amministrazione
Assumersi la responsabilità dei servizi consolari e dell’organizzazione del sistema di controllo interno, compresi i processi di gestione
Amministrare in modo impeccabile le finanze delle rappresentanze all’estero: definizione dei budget, controlling, resoconti finanziari e contabilità
Assumersi la responsabilità del piano di sicurezza e di gestione delle crisi in seno alla rappresentanza
Saper fare proposte e prendere decisioni all’interno del team di direzione o rivolgendosi direttamente al capo della rappresentanza
Sviluppare e curare reti di contatti nel Paese ospite e in Svizzera, e svolgere compiti di rappresentanza
Condizioni di ammissione
Dossier di candidatura
I seguenti documenti devono essere allegati alla candidatura inviata tramite il portale d’impiego della Confederazione entro il termine per la presentazione delle candidature.
Diploma, incl. attestato con note
Per i diplomi di bachelor e master conseguiti presso scuole universitarie al di fuori dell’area UE/AELS e/o con meno di 180 (bachelor) o 90 ECTS (master), è necessario allegare al dossier di candidatura una raccomandazione di riconoscimento di Swiss ENIC*. Si prega di contattare Swiss ENIC il prima possibile, poiché l’elaborazione può richiedere varie settimane. Se Swiss ENIC non è in grado di trattare la Sua richiesta, allega al Suo dossier la relativa corrispondenza con Swiss ENIC.
Certificati di lavoro e/o praticantato
Estratto del casellario giudiziale svizzero (non più vecchio di sei mesi)**
Certificati di lingua di livello B2, se disponibile
* Il DFAE si basa sull'avviso di riconoscimento rilasciato da Swiss ENIC. Swiss ENIC non può essere ritenuta responsabile delle decisioni del DFAE.
** Conformemente all’art. 13 O-OPers–DFAE, per accedere alle carriere DFAE è necessario essere incensurati.
Informazioni importanti
Il DFAE si riserva il diritto di modificare gli elementi di valutazione e i test. Eventuali modifiche saranno pubblicate sul sito Internet.
Saranno prese in considerazione solo le candidature complete caricate sul portale d’impiego ufficiale entro il termine previsto per la presentazione delle stesse. I dossier di candidatura incompleti comporteranno l’esclusione.
Se al momento della candidatura non ha ancora ricevuto la raccomandazione di riconoscimento Swiss-ENIC o l’estratto del casellario giudiziario svizzero, La preghiamo di allegare al Suo dossier le conferme che Le sono state inviate dopo l’ordinazione dei documenti. I documenti finali e i certificati linguistici devono essere consegnati entro la data di scadenza (vedi «procedura di ammissione).»
Procedura di ammissione
Il DFAE recluta le collaboratrici e i collaboratori che intraprenderanno la carriera Consolare (livello manageriale) tramite una procedura di ammissione che prevede una selezione articolata in più fasi (concorso), un periodo di formazione e una valutazione finale.
La procedura di ammissione per le carriere trasferibili del DFAE viene svolta in base alle esigenze di personale del Dipartimento. Ogni anno il DFAE stabilisce, per ogni carriera trasferibile, se avrà luogo una procedura di ammissione. Le date e il calendario delle varie fasi di selezione vengono pubblicati online.
Svolgimento della procedura di ammissione
Le persone che desiderano candidarsi per il concorso di ammissione devono nel frattempo svolgere un’autovalutazione sull’obbligo di trasferimento, prepararsi alla selezione utilizzando le FAQ e raccogliere i documenti richiesti.
Termine per la presentazione delle candidature: 16 giugno 2026 (ore 17.00, Svizzera (UTC+2))
È possibile presentare domanda per una sola carriera (Diplomazia / Cooperazione internazionale / Consolare) all'anno. Saranno prese in considerazione solo le candidature complete caricate sul portale d’impiego della Confederazione entro il termine per la presentazione delle candidature. I dossier incompleti saranno automaticamente rifiutati.
Termine di presentazione delle candidature – inizio luglio 2026
Primo esame del dossier di candidatura e accettazione o rifiuto della 2° preselezione.
Luglio – fine agosto 2026
Test di preselezione:
Test cognitivo (online, 15 luglio – 29 luglio 2026)
Test di personalità (online, 15 luglio – 29 luglio 2026)
Video di preselezione (in differita, 15 luglio – 29 luglio 2026)
Test di conoscenza sulla Svizzera e sulla sua politica (online, 03 agosto 2026, ore 12.00 -12.30, Svizzera (UTC+2))
Se al momento della candidatura non ha ancora ricevuto la raccomandazione di riconoscimento Swiss ENIC o l’estratto del casellario giudiziario svizzero, La preghiamo di allegare al Suo dossier le conferme che Le sono state inviate dopo l’ordinazione dei documenti. I documenti finali (nonché i certificati linguistici presentati volontariamente) devono essere inviati tramite il portale d’impiego entro il 3 agosto.
Fine agosto 2026
Decisione relativa all’ammissione alla fase di selezione e informazioni sullo svolgimento degli esami
Inizio settembre - ottobre 2026
Elementi di valutazione (online):
Esame di conoscenze in finanzia (21 settembre 2026, ore 12.00 -13.30, Svizzera (UTC+2))
Esami di lingua scritti e orali, se la candidata o il candidato non dispone di certificati di conoscenza (risalenti al massimo a due anni prima) delle lingue richieste (11 settembre 2026)
Colloquio riguardante i test di preselezione (1 ora per candidato, 07 settembre – 18 settembre 2026)
5 ottobre – 9 ottobre 2026
Esercizio di simulazione (p. es. gioco di ruolo)
Colloquio con la commissione di ammissione (40 minuti)
Durata: una giornata per candidata o candidato. La decisione riguardo al giorno dell’esame spetta al DFAE e non può subire deroghe
Inizio novembre 2026
Decisione sull’ammissione alla formazione teorica e pratica. Le candidate e i candidati ricevono un contratto di lavoro a tempo determinato per l’intera durata del programma di formazione, comprensivo di salario e prestazioni sociali in conformità con le condizioni di lavoro della Confederazione.
Parte 2 – Formazione teorica e pratica
Svolgimento della formazione
Nel quadro della procedura di ammissione, la durata e il contenuto della formazione sono definiti individualmente in base al profilo di ogni candidata o candidato.
La formazione inizia ad aprile e dura normalmente 15 mesi:
2 mesi di formazione teorica a Zollikofen
12 mesi di formazione pratica (12 mesi) nella rete esterna del DFAE
3 settimane di formazione teorica, compreso valutazione finale con la commissione di ammissione a Zollikofen
Da notare: Le candidate e i candidati sono soggetti all’obbligo di trasferimento secondo l’O-OPers–DFAE e non potranno opporsi al luogo assegnato per la formazione.
Parte 3 – Valutazione finale e decisione di ammissione
Il capo della Direzione delle risorse del DFAE decide se assumere a tempo indeterminato la candidata o il candidato sulla base dei risultati della formazione e della valutazione finale, e tenendo conto delle raccomandazioni della commissione di ammissione.
Le collaboratrici e i collaboratori delle carriere del DFAE sono soggetti all’obbligo di trasferimento. La disciplina di trasferimento implica uno spostamento regolare, ogni 3-4 anni, in Svizzera o all’estero. La suddivisione tra impieghi presso la Centrale e all’estero varia da una carriera all’altra e, naturalmente, da una persona all’altra.
Carriera Cooperazione internazionale: circa 1/2 all’estero e 1/2 in Svizzera.
Carriera Diplomazia: circa 2/3 all’estero e 1/3 in Svizzera.
Carriera Consolare: a parte qualche eccezione, le collaboratrici e i collaboratori che seguono una carriera Consolare lavorano all’estero per tutta la loro permanenza al DFAE.
In quanto parte dell’Amministrazione federale, il DFAE offre condizioni di lavoro interessanti.
Sì, al DFAE è possibile effettuare un praticantato universitario, che costituisce un’eccellente opportunità per familiarizzarsi con le attività dell’Amministrazione federale e del Dipartimento, oltre che per maturare prime esperienze in un contesto internazionale.
Il DFAE offre posti di praticantato, presso la Centrale in Svizzera e nelle varie rappresentanze all’estero, agli studenti e alle persone che hanno ottenuto un diploma di istruzione superiore. Lo svolgimento di un praticantato al DFAE non implica tuttavia un trattamento preferenziale nell’ambito dei vari concorsi di ammissione.
Informazioni relative agli annunci di lavoro e alle condizioni di ammissione sono reperibili sulla pagina:
Dal 1° gennaio 2017 tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori del DFAE soggetti all’obbligo di trasferimento possono mantenere eventuali altre cittadinanze.
Prima dell’inizio del rapporto di lavoro, può essere effettuato un controllo di sicurezza relativo alle persone.
L’obiettivo del controllo di sicurezza relativo alle persone è di appurare che la persona in esame non comporti alcun rischio per la sicurezza del DFAE o della Svizzera. È necessario il consenso della persona interessata, in assenza del quale il controllo non potrà essere effettuato.
Il servizio specializzato Protezione dei dati, trasparenza e sicurezza dell’informazione è a vostra disposizione per ulteriori informazioni: informationssicherheit@eda.admin.ch
Le collaboratrici e i collaboratori delle carriere trasferibili sono a disposizione per rispondere alle domande delle persone interessate. Non esitate a inviarci le vostre domande e i vostri dati di contatto al seguente indirizzo e-mail: concours@eda.admin.ch
Compiti e attività
La carriera Consolare è suddivisa in due livelli: il «livello specializzato» è costituito da posti di specialista e personale specializzato (che si occupa di trattare dossier). Il «livello manageriale» è rappresentato da posti di gestione e personale con funzioni dirigenziali (che si occupa di compiti di gestione nei settori consolare, operativo e finanziario). Ogni livello ha una propria procedura d’ammissione (vedi livello specializzato / livello manageriale). La carriera Consolare prevede anche una procedura di trasferimento interno dal personale specializzato al personale con funzioni dirigenziali. Questa procedura consiste nel concorso consolare, seguito da una formazione personalizzata.
Assicurare un utilizzo delle risorse parsimonioso e conforme alle disposizioni di legge nel settore del personale, delle finanze e della gestione operativa (p. es. progetti della cooperazione internazionale)
Gestire e formare il personale locale e le collaboratrici e i collaboratori nei settori della gestione finanziaria e dell’amministrazione
Assumersi la responsabilità dei servizi consolari e dell’organizzazione del sistema di controllo interno, compresi i processi di gestione
Amministrare in modo impeccabile le finanze delle rappresentanze all’estero: definizione di budget, controlling, resoconti finanziari e contabilità
Assumersi la responsabilità del piano di sicurezza e di gestione delle crisi in seno alla rappresentanza
Sviluppare e curare reti di contatti nel Paese ospite e in Svizzera, e svolgere compiti di rappresentanza
Ricco ventaglio di incontri professionali e personali
Lavoro in un ambiente internazionale
Sfide professionali costantemente nuove
Cambiamento dell’ambiente di lavoro a intervalli regolari in virtù dell’obbligo di trasferimento
Sfide legate alla famiglia di accompagnamento: problemi di salute, occupazione del partner, scuola ed educazione dei figli
Necessità di ricostruire la propria rete di relazioni sociali a ogni trasferimento
Conciliazione di vita professionale e vita privata
Condizioni di lavoro e di vita talvolta difficili / Vita in Paesi che presentano elevati rischi
Requisiti per la domanda e l'ammissione
Un requisito fondamentale per poter partecipare al concorso per la carriera Consolare (livello manageriale) è essere titolari di un diploma di Bachelor, un diploma SUP, un diploma federale (sistema di Bologna) conseguito in un’università o una scuola universitaria professionale svizzera. Per il riconoscimento delle qualifiche straniere, vedere i «documenti di candidatura».
Per la carriera Consolare (livello manageriale) sono particolarmente auspicate le candidature di persone con un diploma in finanza e contabilità, economia, risorse umane o amministrazione. Per il successo di una candidatura sono inoltre determinanti la personalità delle candidate e dei candidati, il loro percorso e le esperienze acquisite.
No, il conseguimento del diploma è un requisito vincolante per l’ammissione.
Se non si ha ancora il diploma entro il termine per la presentazione delle candidature – per esempio perché la cerimonia di consegna dei diplomi non si è ancora tenuta – è comunque possibile presentare la candidatura. In questo caso però è necessario accludere al dossier una lettera ufficiale della scuola universitaria che confermi l’avvenuta conclusione formale degli studi.
Sì, ma occorre tenere presente che, se si superano gli esami per entrambe le procedure, i tentativi di ammissione alla carriera Consolare saranno completamente esauriti.
Concorso
Non esiste una ricetta preconfezionata per prepararsi alla procedura di selezione. Le diverse discipline oggetto di esame nell’ambito del concorso di ammissione richiedono che le candidate e i candidati possiedano un'ampia cultura generale, solide competenze linguistiche e una forte personalità. Le candidate e i candidati devono conoscere bene sia i temi della politica internazionale sia il contesto economico e politico della Svizzera. Tuttavia, per aiutarvi a prepararvi, abbiamo riassunto in questo documento i temi e le fasi principali del concorso.
La candidatura a una carriera del DFAE può essere presentata due volte, a condizione che i requisiti di ammissione siano ancora soddisfatti. La presentazione dei documenti di candidatura e la 1a preselezione non valgono come tentativo. Solo l’accesso agli esami della 2a preselezione conta come tentativo. Se una candidata o un candidato viene eliminata/o nella 2a preselezione o nella selezione, ha diritto a presentarsi una seconda volta. Una nuova candidatura, che includa la partecipazione alla 2 a preselezione, è considerata come ultimo tentativo. La procedura di ammissione deve essere completata per intero anche al secondo tentativo. Non è possibile ottenere dispense per le prove d’esame già superate durante la prima partecipazione. Inoltre, le candidate e i candidati possono presentare domanda per una sola carriera all’anno (Diplomazia / Cooperazione internazionale / Consolare).
Per la procedura di ammissione sono riconosciuti i diplomi di lingua che certificano il possesso delle competenze linguistiche corrispondenti al livello richiesto. I diplomi di lingua devono essere stati rilasciati al massimo due anni prima.
Il personale trasferibile è soggetto all’obbligo di trasferimento e ciò significa che ogni 3 o 4 anni può essere assegnato a un nuovo posto di lavoro, anche all’estero. A seconda del luogo in cui si viene trasferiti, non è sempre possibile garantire un’assistenza medica ottimale in loco. In virtù dell’obbligo di diligenza del datore di lavoro, l’impiego in alcuni Paesi presuppone un esame medico di idoneità.
L’ammissione alla formazione è subordinata all’idoneità medica. L’esame medico di idoneità si basa su un’autovalutazione della propria salute, valutata da un istituto partner competente dell’Amministrazione federale.
L’esame medico-attitudinale serve a determinare l’idoneità medica all’attività professionale prevista, nonché gli eventuali maggiori rischi per la salute e di invalidità. In questo contesto vengono affrontati i temi seguenti:
stato di salute e capacità di rendimento;
problemi di salute attuali o passati;
ricoveri ospedalieri prolungati o limitazioni della capacità lavorativa;
infortuni più gravi;
uso di sostanze stupefacenti
Procedura:
le candidate e i candidati compilano un questionario medico che inviano all’istituto partner che procede alla valutazione. Poiché l’esame medico-attitudinale si svolge in formato digitale, può essere effettuato da qualsiasi luogo e non è necessario fissare un appuntamento in Svizzera.
SÌ. In qualità di datore di lavoro, la Confederazione si impegna a favore delle pari opportunità ed è tenuta ad astenersi da qualsiasi discriminazione. Le persone con disabilità, ad esempio, devono avere le stesse opportunità delle persone senza disabilità. Quindi chiunque soddisfi i requisiti di ammissione può candidarsi. Indipendentemente dal reclutamento, potete richiedere un colloquio di consulenza anonimo e non vincolante. Non esiti a contattarci all'indirizzo gesundheit@eda.admin.ch. Se le condizioni di ammissione sono soddisfatte al momento della candidatura e si è svolto un colloquio di consulenza, l'esame medico di idoneità può essere anticipato.
Famiglia e partenariato
Lavorare nei Paesi di tutto il mondo comporta per i membri del corpo diplomatico sfide entusiasmanti, che tuttavia possono rivelarsi un vero e proprio ostacolo per il contesto familiare delle persone trasferibili. Il lavoro quotidiano richiede un impegno personale che si protrae ben oltre i normali orari di ufficio. Le lunghe e complesse trattative, i ricorrenti obblighi di rappresentanza o gli interventi ascrivibili a un nuovo contesto politico obbligano le collaboratrici e i collaboratori a gestire il tempo libero e la vita familiare in maniera molto flessibile. Viene ad aggiungersi l’obbligo di trasferimento, in base al quale ogni quattro anni le diplomatiche e i diplomatici, e le rispettive famiglie, devono lasciare l’ambiente nel quale si sono appena adattati e trasferirsi in un altro Paese, spesso sconosciuto, ricominciando tutto da zero. Si vedono confrontati con sfide come:
il fatto di vivere in Paesi con difficili condizioni di sicurezza;
la carente assistenza sanitaria;
la separazione da famiglia e amici;
il cambiamento di scuola per i figli;
la vita in condizioni climatiche estreme.
Naturalmente è possibile conciliare vita privata e professionale. È fondamentale coinvolgere il proprio partner nei piani di carriera fin dall'inizio, discutere in dettaglio le sfide future e prendere una decisione comune su un nuovo stile di vita. È bene sapere che il DFAE tiene conto, per quanto possibile, delle esigenze delle famiglie che si accompagnano nelle decisioni di trasferimento e contribuisce in modo significativo alle spese supplementari, come quelle per l'istruzione dei figli.
Il DFAE persegue una dichiarata politica di non discriminazione. Nell’ordinanza del DFAE concernente l’ordinanza sul personale federale, le unioni tra persone dello stesso sesso sono trattate allo stesso modo delle unioni tra persone di sesso diverso, per esempio per quanto riguarda il diritto alle indennità per il soggiorno all’estero e gli assegni familiari. In alcuni luoghi d’impiego all’estero le persone di accompagnamento dello stesso sesso possono incontrare difficoltà a livello legale o sociale a causa delle condizioni locali.
Le esigenze di servizio del DFAE in qualità di datore di lavoro prevalgono in tutte le decisioni di trasferimento, ma, laddove possibile, si cerca di tenere conto delle esigenze familiari.
Grazie agli accordi bilaterali, in molti Paesi ospiti le persone di accompagnamento hanno la possibilità di richiedere un permesso di lavoro di svolgere un’attività lavorativa. Oggi il telelavoro è un'altra opzione. Tuttavia, nell’esercizio effettivo della professione all’estero possono sorgere delle difficoltà. La situazione va esaminata caso per caso.
Il DFAE è consapevole del fatto che per molte persone di accompagnamento è importante esercitare una professione. Per questo il Dipartimento promuove l’esercizio di un’attività lucrativa nell’ambito della propria sfera d’influenza. Per maggiori informazioni rivolgersi al Family Office.
La retribuzione del personale trasferibile del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) si compone di uno stipendio di base e di prestazioni complementari note come prestazioni all’estero.
Lo stipendio di base dipende dalla classe di stipendio (CS) della candidata o del candidato e dal suo numero di anni di esperienza professionale pertinente. Il conteggio viene fatto sulla base delle direttive dell’Ufficio federale del personale (UFPER). Troverete esempi concreti di calcolo sul sito web di UFPER nel documento «Il sistema salariale dell’Amministrazione federale».
Le prestazioni all’estero variano a seconda del luogo d’impiego, della funzione e della situazione familiare delle collaboratrici o dei collaboratori. Servono a compensare sia le spese materiali direttamente collegate all’impiego all’estero, sia gli svantaggi immateriali per la o il dipendente, la sua persona di accompagnamento e i suoi figli, causati dal ritmo dei trasferimenti.
Una volta conclusa la formazione, la retribuzione non dipende soltanto dal futuro luogo d’impiego (alla Centrale o all’estero), ma anche dalla classe di stipendio relativa alla funzione ottenuta.
Per compensare gli inconvenienti immateriali connessi a un impiego all’estero vengono versate alcune indennità. Nello specifico, si tratta dell’«indennità per inconvenienti» se le condizioni di vita sono (molto) più difficili all’estero che in Svizzera, e dell’«indennità per mobilità» versata a partire dal terzo trasferimento.
Vengono indennizzate anche le spese derivanti dall’impiego all’estero (spese per il trasferimento, per acquistare equipaggiamenti e attrezzature, per la gestione dell’economia domestica, supplementi per le persone di accompagnamento e costi di formazione dei figli).
Nel caso di un trasferimento all'estero con una persona di accompagnamento (coniuge o partner), lo stipendio del richiedente è generalmente la principale fonte di reddito familiare.
Il fatto che le collaboratrici e i collaboratori all’estero siano esonerati dal pagamento delle imposte cantonali e comunali (in virtù di accordi internazionali) viene compensato da una deduzione sul loro stipendio.
Il personale all’estero contribuisce alle proprie spese di alloggio e a quelle accessorie. Le deduzioni si basano sulle dimensioni del nucleo familiare e sulla media degli affitti a Berna.
È previsto un adeguamento al potere d’acquisto che tiene conto dei prezzi più elevati o più bassi (nella maggioranza dei casi) nel luogo d’impiego rispetto a Berna.
No, la negoziazione dello stipendio potrebbe compromettere la trasparenza e la parità di trattamento dei salari al DFAE.
Il DFAE si riserva il diritto di modificare gli elementi di valutazione e i test. Eventuali modifiche saranno pubblicate sul sito Internet.
Saranno prese in considerazione solo le candidature complete caricate sul portale d’impiego ufficiale entro il termine previsto per la presentazione delle stesse. I dossier di candidatura incompleti comporteranno l’esclusione.
Se al momento della candidatura non ha ancora ricevuto la raccomandazione di riconoscimento Swiss-ENIC o l’estratto del casellario giudiziario svizzero, La preghiamo di allegare al Suo dossier le conferme che Le sono state inviate dopo l’ordinazione dei documenti. I documenti finali e i certificati linguistici devono essere consegnati entro la data di scadenza (vedi procedura di ammissione).
Ulteriori opportunità per professionisti
Il DFAE come datore di lavoro
1 febbraio 2026
Informazioni su datore di lavoro
Quale parte dell’Amministrazione federale, il DFAE propone un’ampia offerta di posti di lavoro interessanti e stimolanti e condizioni di assunzione eque e competitive.
1 febbraio 2026
Offerte d’impiego
Tutte le offerte attuali ed i link ad altri portali con le offerte di lavoro del DFAE in Svizzera e all'estero.
1 febbraio 2026
Manifestazioni
Interventi e presentazioni del DFAE in occasione di manifestazioni organizzate da scuole universitarie e altri istituti di formazione.