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Rapporto sulla politica economica esterna 2025: l’apertura economica rimane un principio guida per la Svizzera
14.01.2026
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Comunicato stampa
Europa
Il 14 gennaio 2026 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sulla politica economica esterna 2025. L’intensificarsi delle tensioni geoeconomiche e l’acuirsi del clima di incertezza nelle relazioni commerciali ed economiche hanno posto il nostro Paese di fronte a sfide complesse nell’anno in esame. Per le imprese svizzere, l’integrazione nelle catene del valore globali è imprescindibile. Una politica di apertura economica si conferma quindi nell’interesse della Svizzera nonostante il mutato contesto globale.
La Svizzera partecipa alla Sesta Conferenza globale sull’eliminazione del lavoro minorile
14.01.2026
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Comunicato stampa
Europa
La Svizzera partecipa per la terza volta alla Conferenza globale sull’eliminazione del lavoro minorile che si terrà dall’11 al 13 febbraio 2026 a Marrakech, in Marocco. Il 14 gennaio 2026 il Consiglio federale ha nominato i membri della delegazione.
I valori soglia per limitare la libera circolazione con la Croazia non sono raggiunti
14.01.2026
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Comunicato stampa
Europa
I cittadini croati che lavorano in Svizzera non saranno più sottoposti a contingenti di permessi. In occasione della seduta del 14 gennaio 2026, il Consiglio federale è stato informato che il numero di permessi L e B rilasciati ai cittadini croati nel 2025 è rimasto al di sotto della soglia che permette di attivare la clausola di salvaguardia unilaterale. Attualmente la Croazia beneficia della completa libera circolazione delle persone.
Buoni voti per la Svizzera nella valutazione Schengen
14.01.2026
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Comunicato stampa
Europa
Come risulta dall’ultima valutazione Schengen condotta nel 2025 da esperti degli altri Stati associati e della Commissione europea, la Svizzera applica in modo corretto e in parte esemplare le regole Schengen. Nella seduta del 14 gennaio 2026 il Consiglio federale ha preso atto di questo risultato.
Il Consiglio federale approva il mandato negoziale per un accordo commerciale con gli USA
14.01.2026
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Comunicato stampa
Europa
Il 14 gennaio 2026 il Consiglio federale ha approvato il mandato negoziale definitivo per un accordo commerciale con gli Stati Uniti. In precedenza sono state consultate le commissioni della politica estera del Parlamento e dei Cantoni.
Il consigliere federale Ignazio Cassis inaugura la presidenza svizzera dell’OSCE a Vienna
12.01.2026
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Comunicato stampa
EDA
Il 15 gennaio 2026 il consigliere federale Ignazio Cassis si recherà a Vienna per inaugurare ufficialmente la presidenza svizzera dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). In qualità di presidente in carica, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) presenterà i punti chiave, il programma e i rappresentanti speciali della presidenza svizzera. Il consigliere federale Ignazio Cassis incontrerà anche la ministra federale austriaca per gli affari europei e internazionali, Beate Meinl-Reisinger.
Il presidente della Confederazione Parmelin si recherà in Austria per la sua prima visita ufficiale all’estero
12.01.2026
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Comunicato stampa
Europa
Secondo la tradizione, il primo viaggio ufficiale all’estero nell’anno presidenziale porterà il presidente della Confederazione Guy Parmelin in Austria. Il mattino di giovedì 15 gennaio 2026 il presidente della Confederazione sarà accolto nella Hofburg di Vienna dal presidente austriaco Alexander Van der Bellen. Nel pomeriggio sono programmati colloqui con il cancelliere austriaco Christian Stocker, il ministro dell’educazione Christoph Wiederkehr e la ministra delle questioni femminili, della scienza e della ricerca Eva-Maria Holzleitner.
La SEM cerca un’organizzazione che gestisca l’Ufficio esterno di segnalazione per i centri federali d’asilo
12.01.2026
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Comunicato stampa
Europa
In data odierna, 12 gennaio 2026, la SEM ha pubblicato sulla piattaforma per le commesse pubbliche simap.ch il bando di concorso per la gestione dell’Ufficio esterno di segnalazione per i centri federali d’asilo. L’ufficio sarà diretto da un’organizzazione indipendente e aprirà nell’autunno 2026; i richiedenti l’asilo e i collaboratori dei centri federali vi potranno segnalare eventuali irregolarità riscontrate all’interno delle strutture della Confederazione.
La Svizzera lancia il secondo bando per progetti di ricostruzione in Ucraina con il settore privato svizzero
12.01.2026
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Comunicato stampa
Europa
Il 9 gennaio 2026 la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha pubblicato il secondo bando («Call for Proposals») per realizzare progetti di ricostruzione in Ucraina in collaborazione con il settore privato svizzero. La Confederazione stanzia fino a 150 milioni di franchi per il cofinanziamento.
Giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime di Crans-Montana
07.01.2026
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Comunicato stampa
EDA
Il prossimo venerdì, 9 gennaio 2026, sarà dedicato in tutta la Svizzera alla memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana, alla solidarietà con i feriti e al sostegno delle persone colpite dalla tragedia. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, insieme alle Chiese svizzere, invita la popolazione a un minuto di silenzio e a un momento di commemorazione in questa giornata di lutto nazionale. In tutto il Paese suoneranno le campane delle chiese e a Martigny, nel Vallese, si terrà una cerimonia commemorativa.
Giornata di lutto nazionale in memoria delle vittime di Crans-Montana
07.01.2026
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Comunicato stampa
Europa
Il prossimo venerdì, 9 gennaio 2026, sarà dedicato in tutta la Svizzera alla memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana, alla solidarietà con i feriti e al sostegno delle persone colpite dalla tragedia. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, insieme alle Chiese svizzere, invita la popolazione a un minuto di silenzio e a un momento di commemorazione in questa giornata di lutto nazionale. In tutto il Paese suoneranno le campane delle chiese e a Martigny, nel Vallese, si terrà una cerimonia commemorativa.
Il Consiglio federale blocca eventuali valori patrimoniali di Nicolás Maduro in Svizzera
05.01.2026
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Comunicato stampa
EDA
Il 5 gennaio 2026 il Consiglio federale ha deciso di bloccare con effetto immediato eventuali valori patrimoniali in Svizzera appartenenti a Nicolás Maduro e ad altre persone a lui vicine. L’Esecutivo intende in questo modo impedire il deflusso di valori patrimoniali. Nessun membro del Governo venezuelano attualmente in carica è interessato dal blocco. Se futuri procedimenti giudiziari dovessero accertare che i fondi sono di origine illegale, la Svizzera si impegnerà a restituirli alla popolazione venezuelana. Questo blocco va ad aggiungersi alle sanzioni contro il Venezuela in vigore dal 2018 previste dalla legge sugli embarghi (LEmb).