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Diffusi il: 15.10.2019

I seguenti capitoli sono stati completati: Disposizioni giuridiche specifiche e Consigli specifici.


Consigli di viaggio - Turchia

Valutazione sommaria

Le tensioni politiche interne e i conflitti armati nei Paesi confinanti Siria e Irak hanno ripercussioni sul piano della sicurezza. Nelle grandi città e nelle regioni frontaliere con la Siria, possono avere luogo manifestazione e atti di violenza. Nel Sud-Est del paese, le tensioni sono particolarmente elevate e generano regolarmente tumulti e scontri armati.

Lo stato di emergenza proclamato in seguito al tentativo di golpe del 15 luglio 2016 è stato revocato il 18 luglio 2018. Tuttavia, alcune misure della lotta contro il terrorismo, che prevedono la limitazione di determinati diritti fondamentali, sono state sancite a livello di legge. Le forze di sicurezza continuano ad avere la possibilità di limitare la libertà di movimento e di riunione nonché di decretare a breve termine coprifuochi su scala locale.

Le autorità turche considerano le persone con doppia cittadinanza svizzero-turca esclusivamente come cittadini turchi e non in ogni caso ammettono la concessione della protezione consolare da parte della Svizzera.

Nonostante l'aumento delle misure di sicurezza, il rischio di attentati terroristici esiste in ogni momento in tutto il Paese. Nel Sud-Est e nell’Est del paese, come pure ad Ankara e Istanbul, gli attentati hanno provocato ripetutamente numerosi morti e feriti tra cui agenti delle forze dell’ordine, passaggieri di Bus, dimostranti e turisti. Esempi:

  • Istanbul: Nella notte di San Silvestro 2016/2017 durante un attentato in un noto locale notturno oltre una trentina di persone sono morte e più di sessanta sono rimaste ferite. Il 10 dicembre 2016, due attentati contro poliziotti vicino a un stadio di calcio hanno provocato numerosi morti e feriti. Il 28 giugno 2016, un attentato all’aereoporto Ataturk di Istanbul ha provocato diversi morti e feriti.
  • Ankara: il 13 marzo e il 17 febbraio 2016, degli attentati nel centro città hanno provocato numerose vittime. Il 10 ottobre 2015, un attacco durante una manifestazione ha provocato un centinaio di morti e diverse centinaia di feriti.

É indicata la massima prudenza, soprattutto nei grandi assembramenti, per esempio nei mezzi di trasporto pubblici, nelle vie commerciali, nei centri commerciali, nei mercati, presso le attrazioni turistiche, etc. Prestare anche attenzione alla rubrica
Terrorismo e sequestri

Si raccomanda di portare sempre con sé il passaporto o la carta d’identità, in modo da potersi identificare in occasione dei controlli. Evitare raduni di massa e manifestazioni di qualsiasi tipo. Rispettare le indicazioni delle forze di sicurezza locali (sbarramenti, coprifuochi ecc.) e di rimanere in contatto con il proprio operatore turistico

Pericoli locali specifici

Per quanto riguarda la descrizione delle zone a rischio, le indicazioni fornite sono approssimative; i pericoli non possono essere circoscritti a una precisa regione.

Confine con la Grecia

Alcuni tratti di confine con la Grecia sono ancora minati. In genere i campi minati sono segnalati.

Turchia sudorientale e orientale

Situazione generale: il conflitto tra il Governo turco e il partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK) persiste. I recenti sviluppi in Iraq e in Siria non hanno fatto altro che acuire le tensioni esistenti. Gli scontri armati tra i combattenti del PKK e le forze dell’ordine accadono di continuo. Di regola, il governo vieta l’accesso alle zone di combattimento. I numerosi attacchi del PKK sono diretti principalmente contro le forze dell’ordine ma possono colpire anche i civili. Le forze dell’ordine conducono delle operazioni di vasta portata con dei posti di blocco che possono presentare un rischio anche per i civili. Anche gli scontri tra dimostranti e forze dell’ordine possono provocare morti e feriti.
In certe regioni continua a sussistere il pericolo di mine terrestri.

Regione confinante con la Siria e con l’Iraq: i conflitti armati in Siria e in Iraq possono avere ripercussioni nelle regioni confinanti turche, p. es. per il lancio sporadico di granate e missili dalle zone di conflitto. Sono stati perpetrati ripetutamente attentati contro i civili; per esempio il 20 agosto 2016 un attentato a una festa di nozze a Gaziantep ha causato più di cinquanta morti e circa cento feriti. Nel luglio 2015 un attentato a Suruc (provincia Sanliurfa) ha provocato la morte di più di trenta persone. Il rischio di sequestro da parte di gruppi terroristici venuti dalla Siria non può essere escluso nella regione confinante.

Si sconsigliano i viaggi turistici e tutti gli altri viaggi non urgenti a destinazione delle province di Hatay, Kilis, Gaziantep, Sanliurfa, Diyarbakir, Bingöl Mardin, Batman, Bitlis, Siirt, Sirnak, Hakkari, Van, Agri e Igdir. La metropoli commerciale di Gaziantep rappresenta un’eccezione, a condizione che il viaggio sia effettuato in aereo. 
Chi deve imperativamente mettersi in viaggio per queste province, deve informarsi, prima e durante il viaggio, presso le autorità locali sulla situazione di sicurezza attuale. Farsi accompagnare da una persona locale degna di fiducia e attenersi alle istruzioni delle autorità di sicurezza (evitare le zone vietate, rispettare i coprifuochi, ecc.). Si sconsigliano i viaggi di qualsiasi tipo nella regione di confine con la Siria e l’Iraq.

Nelle altre regioni sudorientali e orientali del Paese non esplicitamente nominate sopra, si consiglia la massima prudenza, soprattutto nelle zone di confine con l’Iran. Viaggiare solo di giorno. Informarsi prima e durante il viaggio presso le autorità e le forze di sicurezza locali in merito alla situazione attuale e alle aree di sicurezza militari. Attenersi alle istruzioni delle autorità locali (coprifuochi ecc.) e restare in contatto con l’operatore turistico. Le gite in queste regioni sono sconsigliate.

Criminalità

Sporadicamente avvengono rapine e aggressioni, questo vale soprattutto per la metropoli turista Istanbul. Il pericolo maggiore si corre negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e della metropolitana, nei sottopassaggi pedonali e nei mercati all'aperto. Lungo le strade isolate si registrano aggressioni effettuate da bande. L'omosessualità non è sempre tollerata. Le persone che si fanno riconoscere in pubblico come omosessuali possono essere oggetto di aggressioni.

Si raccomandano pertanto le misure precauzionali seguenti:

  • prestare un'attenzione particolare negli assembramenti (p. es. nei mercati, nelle stazioni ecc.);
  • prestare particolare attenzione all’aspetto della sicurezza al momento della scelta dell’alloggio e tener conto del fatto che troppi risparmi possono compromettere la sicurezza.
  • Se s’intende pernottare in macchina, cercare un posteggio custodito oppure un campeggio.
  • non indossare preziosi (orologi, gioielli ecc.) e depositare gli oggetti di valore nelle cassette di sicurezza dell'albergo;
  • prudenza nei confronti dei gruppi di mendicanti (principalmente donne con bambini). Spesso si trovano nelle stazioni ferroviarie, agli incroci stradali e in prossimità delle attrazioni turistiche;
  • non dividere i taxi con persone sconosciute;
  • cambiare il denaro unicamente presso istituti finanziari ufficiali (banche e uffici di cambio). Per questa transazione occorre presentare un passaporto munito di visto. 

Trasporti e infrastrutture

Il traffico stradale turco è molto vivace e denso, soprattutto nelle città; consigliamo quindi di guidare con prudenza. Sono sconsigliati i viaggi notturni fuori dai centri urbani.

Disposizioni giuridiche specifiche

Le infrazioni alla proibizione di esportare beni culturali di qualsiasi tipo, anche di poco valore (antichità, vecchi oggetti e monete, fossili, pietre tagliate ecc.) sono punite con la detenzione fino a 10 anni.

È vietato proferire dichiarazioni o commettere atti che minaccino l’integrità dello Stato, denigrare o diffamare in qualsiasi forma lo Stato offendendo le sue istituzioni, le sue più alte cariche o i suoi simboli. Possono essere comminate multe o pene detentive a coloro che insultano o denigrano il Presidente della Repubblica e del Governo, il fondatore della Turchia moderna Mustafa Kemal Atatürk, le forze di polizia, l’esercito, l’inno nazionale o la bandiera. Sono punibili anche le critiche nei confronti del governo fatte in internet e nei Social media. Il deturpamento o la lacerazione di banconote è altresì punibile.

Chi sostiene in qualsiasi modo un’organizzazione vietata in Turchia è punibile in Turchia anche se svolge le attività di sostegno all’estero.

È proibito fotografare impianti militari o all'interno di zone di sicurezza militare.

Le infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono punite già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga con diversi anni d'incarcerazione (fino a 20 anni).

I conducenti di autoveicoli coinvolti in incidenti stradali con vittime o morti in caso di dubbio non possono lasciare il Paese durante la durata dell'inchiesta / del processo.

Anche quando si è coinvolti in altri procedimenti penali, la polizia può in determinate circostanze impedire l'uscita dal Paese finché la questione non è conclusa. Questo vale, per esempio, in caso di procedimenti penali connessi al tentato colpo di stato del luglio 2016 o di sospetti collegamenti con organizzazioni vietate.

Particolarità culturali

La Turchia è un Paese musulmano. Al di fuori delle spiagge turistiche destinate ai bagnanti, si raccomanda di adattare l'abbigliamento e il comportamento alle usanze locali. Informarsi nelle guide turistiche, presso la propria agenzia di viaggi o sul posto in merito alle regole comportamentali e alle esatte disposizioni da rispettare. Si deve considerare che durante il Ramadan vigono regole e prescrizioni particolari.

Pericoli naturali

La Turchia si trova in zona sismica attiva.

Se durante il soggiorno si dovessero verificare terremoti, si raccomanda di seguire le istruzioni delle autorità e di mettersi immediatamente in contatto con i propri parenti. Qualora il collegamento con l'estero fosse interrotto, si raccomanda di mettersi in contatto il Consolato generale di Svizzera a Istanbul.

Assistenza medica

Fuori dalle città l'assistenza medica è garantita solo parzialmente. In caso di emergenza, tutti gli ospedali sono tenuti per legge a fornire prestazioni sanitarie d'urgenza ai pazienti, a fronte delle quali devono emettere immediatamente fattura. Eventuali operazioni o ricoveri devono invece essere pagati anticipatamente.

Se si necessita di particolari farmaci, occorre prevederne una scorta sufficiente. Va ricordato tuttavia che in molti Paesi vigono prescrizioni particolari per portare con sé medicinali contenenti sostanze stupefacenti (ad esempio il metadone) e sostanze per la cura di malattie psichiche. Si consiglia di informarsi eventualmente prima del viaggio direttamente presso la rappresentanza estera competente (ambasciata o consolato) e di consultare la rubrica Link per il viaggio, dove figurano ulteriori informazioni su questo argomento e in generale sul tema viaggi e salute. Medici e centri di vaccinazione informano in merito al diffondersi di malattie e alle possibili misure di protezione.

Consigli specifici

Prima di recarsi in Turchia, alle persone con doppia cittadinanza svizzera e turca soggette all’obbligo di prestare servizio militare si consiglia di informarsi presso la rappresentanza turca competente in Svizzera in merito ai propri diritti e obblighi in base alle leggi turche, poiché potrebbero essere soggette all’obbligo di prestare servizio militare anche in Turchia.

Indirizzi utili

Numero di emergenza della polizia: 155

Rappresentanze svizzere all'estero: in caso di emergenza all'estero, è possibile rivolgersi alla rappresentanza svizzera più vicina o alla Helpline DFAE.
Consolato generale di Svizzera a Istanbul
Helpline DFAE

Rappresentanze estere in Svizzera: per ottenere informazioni in merito all'entrata nel Paese (documenti autorizzati, visti, ecc.) occorre rivolgersi all'ambasciata o al consolato competente. Quest'ultimi danno inoltre ragguagli sulle prescrizioni doganali per l'importazione o l'esportazione di animali o di merci: apparecchi elettronici, souvenir, medicamenti, ecc.
Rappresentanze estere in Svizzera

Clausola di esclusione della responsabilità
I Consigli di viaggio del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) poggiano su fonti d'informazione proprie, reputate degne di fede. I Consigli di viaggio sono utili indicazioni ausiliarie per programmare un viaggio in modo accurato. Il DFAE non si assume tuttavia la responsabilità né della pianificazione né dello svolgimento del viaggio.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.