Divisione politica di sicurezza

La Divisione politica di sicurezza (DPS) è l’interfaccia tra le questioni di sicurezza interne ed esterne e contribuisce a tutelare gli interessi della Svizzera nell’ambito della sicurezza nazionale e internazionale.

Sezioni: 

  • La Sezione Sicurezza internazionale si occupa di questioni inerenti alla sicurezza internazionale nell’ambito della politica estera svizzera in materia di sicurezza e fornisce sostegno alla direzione del Dipartimento negli organi di politica di sicurezza della Confederazione (Comitato ristretto Sicurezza e Delegazione Sicurezza del Consiglio federale, DelSic). Si concentra inoltre su determinate tendenze e sfide nel campo della politica di sicurezza, come pure sulle minacce per la Svizzera, e segue gli sviluppi rilevanti in questo contesto nelle regioni prioritarie. Osserva anche l’evolvere della situazione all’interno di importanti organizzazioni di sicurezza europee come la NATO, l’OSCE e l’UE, e formula le posizioni della Svizzera nei loro confronti. Insieme ai servizi competenti del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), la Sezione Sicurezza internazionale rappresenta gli interessi della Svizzera nel quadro del Partenariato per la pace, il programma della NATO sulla cooperazione con gli Stati partner euro-atlantici, e sostiene progetti in questo frangente. La Sezione funge da collegamento tra la politica estera e la sicurezza interna e contribuisce a far sì che l’attuazione della politica di sicurezza svizzera sia coerente sia in Svizzera che all’estero. A questo proposito gestisce l’interfaccia DFAE-SIC per conto del DFAE.

  • La Sezione Controllo degli armamenti, disarmo e non proliferazione si occupa del controllo degli armamenti, del disarmo e della non proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei sistemi di vettori nucleari, chimici e biologici. È attiva inoltre in determinati ambiti relativi al controllo degli armamenti convenzionali e alla sicurezza nello spazio. In collaborazione con altri servizi all’interno e all’esterno del DFAE coordina le posizioni della Svizzera negli organismi e nelle organizzazioni internazionali come pure nelle conferenze di Stati parte – tra cui figurano la Conferenza sul disarmo di Ginevra, la prima Commissione dell’Assemblea generale dell’ONU, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) e il Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) – nonché in organismi di controllo delle esportazioni. 

  • La Sezione Controlli all’esportazione et servizi di sicurezza privati è l’autorità competente per l’attuazione della legge federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite all’estero e applica le procedure amministrative previste dalla normativa. All’interno del DFAE si occupa anche della formulazione di una politica relativa ai servizi di sicurezza privati e, a livello internazionale, partecipa al dialogo sugli standard nazionali e internazionali per le società militari e di sicurezza private. Infine, cura i contatti con le autorità coinvolte, porta avanti la comunicazione con il settore e pubblica informazioni destinate all’opinione pubblica. La sezione coordina inoltre le prese di posizione del DFAE relative agli affari con l’estero concernenti il materiale bellico e i beni industriali che rientrano nel campo della legge sul controllo dei beni a duplice impiego.

Servizi:      

  • Il servizio Documentazione politica DFAE registra e archivia i rapporti politici delle rappresentanze rivolti alla Centrale e pubblica la rivista «Politorbis», un periodico che tratta di temi inerenti alla politica estera. Si occupa anche di pubblicare a cadenza settimanale il calendario degli eventi di politica estera.

Ufficio dell’Inviato speciale per la politica estera e di sicurezza in ambito cyber

Le nuove tecnologie e la crescente interconnessione globale offrono opportunità alla Svizzera, ma pongono anche nuovi rischi per la sicurezza, l’economia e la società. Un cyberspazio aperto, libero, sicuro e basato su regole è quindi di importanza strategica per la Svizzera. L’Ufficio dell’Inviato speciale per la politica estera e di sicurezza in ambito cyber garantisce, grazie a una stretta e mirata collaborazione con diversi attori all’interno e all’esterno dell’Amministrazione federale, che la Svizzera possa posizionarsi con successo a livello internazionale nel settore cyber e delle nuove tecnologie. Inoltre, l’Ufficio contribuisce a creare condizioni quadro ottimali per la Svizzera come sede per lo sviluppo e l’utilizzo responsabili delle nuove tecnologie e come sede di discussioni e trattative in questo settore.

A tal fine, l’Ufficio ha i seguenti compiti:

  • guida e forma la cyberdiplomazia svizzera
  • garantisce un posizionamento coerente della Svizzera
  • rappresenta efficacemente gli interessi svizzeri in seno agli organismi internazionali
  • individua le nuove tendenze e sfide digitali e la loro importanza per gli interessi svizzeri