Conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina

Il 15 e 16 giugno 2024, la Svizzera organizza sul Bürgenstock (Canton Nidvaldo) una conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina. Lo scopo dell’incontro a livello di capi di Stato e di Governo è quello di sviluppare una visione comune verso una pace giusta e duratura in Ucraina. Ciò dovrebbe costituire la base per un processo di pace.

Il logo della conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina, Bürgenstock - Lake Lucerne, 15-16 Giugno 2024.
Il logo della conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina. © DFAE

21.05.2024 – Perché il Bürgenstock?

La conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina si terrà il 15 e 16 giugno 2024 sul Bürgenstock, nel Cantone di Nidvaldo. Il Bürgenstock, situato sopra il Lago dei Quattro Cantoni e lontano dalle grandi città, offre diversi vantaggi per l'organizzazione della conferenza.

Il Bürgenstock dispone tra l’altro delle infrastrutture e dell'esperienza necessarie per organizzare una conferenza di queste dimensioni. Il Bürgenstock ha già ospitato diverse conferenze di pace nel passato. Il 19 gennaio 2002, ad esempio, è stato firmato sul Bürgenstock un accordo di cessate il fuoco per il conflitto nei Monti Nuba, nel Sud Sudan, a seguito di negoziati condotti sotto l'egida della Svizzera.

02.05.2024 – La Svizzera invita più di 160 delegazioni alla Conferenza sulla pace in Ucraina

Tweet della Presidente Viola Amherd.

La Presidente della Confederazione Viola Amherd ha annunciato il 2 maggio 2024 sui social media piattaforma X la data della conferenza sul Bürgenstock. 

In seguito alla richiesta dell'Ucraina, la Svizzera ha invitato più di 160 delegazioni nazionali a partecipare alla prima conferenza sulla pace in Ucraina che si terrà il 15-16 giugno 2024 sul Bürgenstock.

La conferenza si baserà sulle discussioni svoltesi negli ultimi mesi, in particolare sulla formula di pace ucraina e su altre proposte di pace basate sulla Carta delle Nazioni Unite e sui principi fondamentali del diritto internazionale. L'obiettivo principale della conferenza è quello di ispirare un futuro processo di pace. A tal fine, la conferenza mira a:

  • fornire una piattaforma di dialogo sui modi per raggiungere una pace globale, giusta e duratura per l'Ucraina, basata sul diritto internazionale e sulla Carta delle Nazioni Unite;
  • promuovere una comprensione comune di un quadro normativo per raggiungere questo obiettivo;
  • definire una roadmap per coinvolgere entrambe le parti in un futuro processo di pace.

La partecipazione di un gran numero di Stati e i loro contributi alla discussione saranno decisivi per raggiungere questi obiettivi. La Svizzera ha una lunga tradizione di promozione del dialogo. Per la Svizzera, lo scambio di diversi punti di vista è essenziale per intraprendere la strada della pace in Ucraina.

Media Corner

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Domande e risposte

Perché la conferenza si tiene in Svizzera?

Durante la visita del Presidente Zelensky a Berna il 15 gennaio 2024, la Svizzera e l'Ucraina hanno discusso i prossimi passi verso una pace globale, giusta e duratura in Ucraina. Su richiesta dell'Ucraina, la Svizzera ha accettato di ospitare una conferenza di alto livello. La Svizzera ospita regolarmente negoziati o funge da mediatore per colloqui e incontri.

Cosa spera di ottenere la Svizzera con l'organizzazione di questa conferenza?

Con l'organizzazione di questa conferenza, la Svizzera offre un altro importante contributo per sostenere una pace giusta e duratura in Ucraina e una maggiore sicurezza e stabilità in Europa e nel mondo. La Svizzera è attivamente coinvolta nella ricerca di soluzioni e, come nel caso di URC2022, contribuisce a delineare un futuro sostenibile per l'Ucraina.

Quante delegazioni sono state invitate alla conferenza?

La Svizzera ha invitato oltre 160 delegazioni a livello di capi di Stato e di governo a partecipare alla prima conferenza sulla pace in Ucraina, che si terrà il 15 e 16 giugno 2024 sul Bürgenstock. Si tratta di membri del G7, del G20, dei Paesi BRICS, di numerosi altri Stati di ogni continente e dell'UE, oltre a tre organizzazioni internazionali (ONU, OSCE e Consiglio d'Europa) e due rappresentanti religiosi (Vaticano e Patriarcato ecumenico di Costantinopoli).

La selezione dei Paesi invitati mira a garantire la più ampia partecipazione possibile di rappresentanti di alto livello provenienti da numerosi Stati. L'elenco dei partecipanti sarà pubblicato solo poco prima dell'inizio della conferenza.

È stata invitata anche la Russia?

Al momento la Russia non è stata invitata. La Svizzera si è sempre dimostrata disponibile ad invitare la Russia a questa conferenza. Tuttavia, la Russia ha dichiarato più volte - anche pubblicamente - di non essere interessata a partecipare a questa prima conferenza. La conferenza di alto livello in Svizzera ha lo scopo di avviare un processo di pace. La Svizzera è convinta che la Russia debba essere coinvolta in questo processo, poiché una pace senza la Russia è impensabile.

Quali sono gli obiettivi di questa conferenza?

L'obiettivo della conferenza di alto livello sulla pace in Ucraina è quello di incentivare un futuro processo di pace, sviluppare elementi pratici e definire le fasi di tale processo. L'obiettivo della conferenza è consentire a tutti gli Stati presenti di condividere le proprie idee e visioni per una pace giusta e duratura in Ucraina.

Mediante l'organizzazione di questa conferenza, la Svizzera contribuisce a sostenere le discussioni volte a raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina. Dopo l'URC 2022 di Lugano e l'incontro dei consiglieri per la sicurezza nazionale a Davos all'inizio dell'anno, la Svizzera è stata nuovamente incaricata di organizzare un'importante conferenza.

Quanto costa organizzare questa conferenza?

I costi per l’organizzazione della conferenza dipendono dal numero di delegazioni partecipanti e dal livello al quale i Paesi saranno rappresentati. I servizi specifici che la Svizzera fornirà in qualità di Stato ospite della conferenza dipenderanno quindi da diversi fattori. Buona parte dei costi sarà destinata alla sicurezza.

Come si presenta il programma della conferenza? Di cosa discuteranno concretamente i capi di Stato e di governo?

Il programma della conferenza è in fase di elaborazione. La conferenza comprenderà sia uno scambio plenario alla presenza di tutti i capi delegazione, sia discussioni più ristrette su vari argomenti. L'attenzione si concentrerà su temi di interesse globale e che riguardano un gran numero di Stati, come (1) la sicurezza nucleare, (2) la libertà di navigazione e la sicurezza alimentare e (3) gli aspetti umanitari. La Svizzera ha incontrato numerosi rappresentanti di vari Stati, li ha informati sulla conferenza e ha raccolto le loro aspettative.

L’obiettivo è permettere a tutti gli Stati presenti alla conferenza di poter condividere le loro idee e visioni per una pace giusta e duratura in Ucraina.

Quale impatto avrà sulla neutralità svizzera organizzare una conferenza di pace senza la Russia? Non significa prendere posizione?

La Svizzera è sempre neutrale. Il fondamento della neutralità svizzera è la legge sulla neutralità, che si basa sulle Convenzioni dell'Aia del 1907. La legge sulla neutralità si applica alla sfera militare. Tuttavia, essere neutrali non significa essere indifferenti. La Svizzera condanna fermamente l'aggressione della Russia all'Ucraina. Al di fuori della sfera militare, la legge sulla neutralità non ostacola la solidarietà e il sostegno all'Ucraina e al suo popolo. Dopo oltre due anni di guerra, è necessario fare almeno un tentativo per avviare un processo di pace in Ucraina. La Svizzera è convinta che la Russia debba essere coinvolta in questo processo. Un processo di pace senza la Russia è impensabile. Organizzando questa prima conferenza, la Svizzera contribuisce a sostenere le discussioni per una pace giusta e duratura in Ucraina. L'alternativa sarebbe non fare nulla e per la Svizzera questa non è un'opzione.

Il Presidente Zelensky verrà in Svizzera?

L'elenco definitivo dei partecipanti sarà definito solo poco prima della conferenza. Se avete domande sulla delegazione ucraina, siete pregati di contattare i suoi rappresentanti.

Per qualsiasi domanda legata alla direzione di una delegazione, si prega di prendere contatto con il rispettivo rappresentante.

La guerra è ben lungi dall'essere finita. Cos'altro fa la Svizzera per l'Ucraina?

Il coinvolgimento della Svizzera nella ricerca di una soluzione pacifica per l'Ucraina integra le misure che la Confederazione ha attuato finora per sostenere le persone colpite dalla guerra in Ucraina e per plasmare il futuro del Paese. Ad esempio, il processo di ricostruzione politica è stato avviato su ampia base con l'Ucraina a Lugano nel luglio 2022. La Confederazione si impegna inoltre a perseguire i crimini di diritto internazionale, come i crimini di guerra o il crimine di aggressione, nonché a ricercare e identificare le persone scomparse.

Dall'inizio del conflitto, la Confederazione ha sostenuto la popolazione in Svizzera o all’estero colpita dalla guerra in Ucraina con un totale di circa 3 miliardi di franchi. Nell'ambito della cooperazione internazionale, la Confederazione fornisce aiuti umanitari e ha adattato i progetti di cooperazione allo sviluppo esistenti a questa nuova realtà. Dall'inizio della guerra, la Confederazione ha stanziato circa 425 milioni di franchi a sostegno della popolazione ucraina colpita dalla guerra all'estero.

Nel 2024 verranno stanziati 150 milioni di franchi per l'aiuto umanitario e la cooperazione allo sviluppo in Ucraina e nella regione. Il Consiglio federale prevede inoltre di destinare all'Ucraina e alla regione altri 1,5 miliardi di franchi nell'ambito della Strategia di cooperazione internazionale (CI) 2025-2028. La Svizzera contribuisce così in modo sostanziale al processo di ricostruzione in Ucraina.

Il 29 settembre 2023, il Consiglio federale ha approvato un finanziamento di 100 milioni di franchi per lo sminamento umanitario per gli anni 2024-2027. Questo importo sarà assegnato equamente dal DFAE e dal DDPS.  Lo sminamento umanitario è un prerequisito essenziale per la ricostruzione.

Quest'anno, la Svizzera co-organizzerà una serie di eventi nel campo dello sminamento umanitario (Road to Lausanne), che sfoceranno nella Ukraine Mine Action Conference 2024 a Losanna (17-18 ottobre).

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Ultima modifica 21.05.2024

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